Anche per quest’anno, visto l’aumento delle temperature e il conseguente rischio incendi, la Regione Campania ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, che resterà in vigore dal 15 giugno al 30 settembre.
Il provvedimento, adottato dalla Direzione generale della Protezione Civile regionale, introduce una serie di misure preventive che interessano tutto il territorio regionale. In una nota l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ricorda che “la maggior parte dei roghi è causata da comportamenti umani imprudenti o negligenti. Per questo motivo è fondamentale rispettare le norme previste e segnalare immediatamente eventuali principi di incendio”.
I principali divieti
Tra i principali divieti ci sono l’accensione di fuochi nei boschi o nelle vicinanze, la combustione di residui vegetali, l’abbruciamento di stoppie ed erbe infestanti e l’utilizzo di fuochi d’artificio o lanterne volanti in prossimità delle superfici boscate. Vietate anche attività che possano generare scintille o fiamme, come l’uso di determinati strumenti da lavoro o il lancio di mozziconi accesi.
La Regione ha inoltre invitato i sindaci a rafforzare le attività di controllo, avvistamento e sensibilizzazione sul territorio. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative e penali secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
di Annavelia Salerno































