Capaccio. Ex tabacchificio: Comune batte cassa Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Richiede pagamento tributi per il 2017 per la non veridicità della dichiarazione di collabenza ( fabbricati non agibili)

Capaccio Paestum. Complesso immobiliare ex tabacchificio, non veridicità della dichiarazione di collabenza ( fabbricati non agibili e non utilizzabili) per l’anno 2017: Comune batte cassa e richiede pagamento tasse.

L’irregolarità è stata riscontrata a seguito degli accertamenti effettuati dall’ufficio Tributi, che hanno consentito di scoprire nuove consistenze, locali e fabbricati, che andavano calcolati per il pagamento dell’Imu, Tasi e Tari per l’anno 2017. Pertanto, è stato determinato un ulteriore carico debitorio per una somma di circa 198.000 euro. “ Il Comune – spiega il dirigente dell’ufficio Tributi ed Entrate Patrimoniali, Antonio Rinaldi – ha quindi proceduto alla luce delle nuove consistenze all’insinuazione tardiva nella procedura fallimentare della società Vecchio Borgo Srl, al netto del carico debitorio già insinuato per 127.107,48 euro”. La società è stata dichiarata fallita, con sentenza del tribunale di Salerno, lo scorso mese di gennaio, per un ammontare di 63.596 euro comprensivo di sanzioni ed interessi di legge. La Soget, società di riscossione incaricata dal Comune di Capaccio, ha comunicato l’avvenuta insinuazione al fallimento, per 53.909,50 euro. Il Tribunale ha approvato il progetto passivo dei creditori e, contestualmente, ha riconosciuto i crediti vantati dalla società di riscossione e dallo stesso Comune, per un totale di 127.107,48 euro. A questi si aggiunge l’ulteriore somma accertata a seguito dell’analisi delle proprietà e consistenze immobiliari.

Il personale dell’ufficio comunale competente, infatti, ha proceduto con un sopralluogo all’ex tabacchificio che ha interessato anche le aree pertinenziali, al fine dell’applicazione dei tributi locali con la verifica delle consistenze assoggettate. Il Comune, per garantire l’equità fiscale ed evitare possibili danni erariali alle casse dell’ente, ha l’obbligo di riscuotere i tributi, di cui è creditore prescindendo dalla mutazione giuridica del soggetto obbligato e, quindi, deve procedere, come ha fatto, all’insinuazione tardiva nella procedura di fallimento della società Vecchio Borgo, con un ulteriore carico debitorio che ammonta ad 197.986,90 euro per le nuove consistenze emerse e non dichiarate.

Attualmente il complesso immobiliare è stato dato in locazione al Comune, che intende acquistarlo all’asta beneficiando del diritto di prelazione. L’amministrazione del sindaco Franco Alfieri ha proceduto con la stipula di un mutuo per cinque milioni di euro. La struttura, che ha ospitato l’ultima edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum, si candida ad essere un nuovo polo fieristico e centro di eventi di diversa tipologia, dall’arte, cultura, turismo, fino all’enogastronomia.

 

»

Leggi anche

Eboli. Va in ospedale a prendere nonno e lo investe

Eboli. Va in ospedale a prendere il nonno appena dimesso e lo investe in retromarcia con il furgone. L’incidente non […]

Convergenze, per la terza volta, premiata tra eccellenze imprenditoriali

Capaccio Paestum.  Convergenze S.p.A. Società Benefit (EGM: CVG), operatore ditecnol ogia integrato attivo nei settori Telecomunicazi

Roccadaspide. Efficientamento energetico: pubblica illuminazione a led

Sono in corso di svolgimento i lavori di efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione di Roccadaspide, realizza

Webp.net-gifmaker