Capaccio. Tabacchificio: entro 3 marzo Comune depositerà offerta Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Ex Tabacchificio di Capaccio Paestum: fissata l’asta per la vendita senza incanto. L’Amministrazione Alfieri attendeva da tempo questo evento al fine di entrare in possesso dell’ex opificio sito in località Cafasso. Entro il 3 marzo 2022 dovrà depositare l’offerta tramite l’indirizzo pec del Ministero della Giustizia (offertapvp.dgsia@giustiziacert.it).

La vendita riguarda il complesso industriale articolato su tre livelli con relativi beni mobili, oltre l’ampia area esterna che ospita tre villette, un deposito, un alloggio esterno e una stalla. Il prezzo base d’asta è di 4.470.792,21 euro, con l’offerta minima fissata a 3.353.094,16 euro. La vendita si terrà in modalità telematica il 4 marzo alle ore 11. Nell’annuncio viene specificato che «in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema dell’unica offerta segreta. Nella prima fase, in caso di offerta pari o superiore al 75 per cento del prezzo base d’asta, si svolgerà una prima gara tra coloro che avranno prodotto offerta irrevocabile di acquisto al prezzo pari o superiore a 3,3 milioni di euro circa. In caso di asta deserta, avrà luogo una seconda fase, alla quale parteciperanno coloro che avranno presentato offerta pari o superiore a 2,8 milioni di euro. Già mesi fa, dopo aver provveduto a prendere in locazione l’ex Tabacchificio, l’Amministrazione Alfieri ha manifestato la volontà di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto. «Ogni giorno – spiega il sindaco Franco Alfieri – ci sono continue chiamate per proporre eventi di carattere culturale, fieristico ed enogastronomico». Sono state sbrigate le pratiche amministrative per contrarre il mutuo da 5 milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Verranno restituiti in 48 rate semestrali. Una iniziativa che può arrivare ad autofinanziarsi quella dell’acquisto dell’ex opificio che conta una superficie interna di circa 7.000 metri quadrati, con le quote di fitto dei locali per lo svolgimento degli eventi. La struttura che sorge a pochi passi dalla SS 18 e a non molta distanza dalla stazione ferroviaria di Paestum, si candida infatti ad essere un nuovo polo fieristico e centro di eventi di diversa tipologia, dall’arte, cultura, turismo, fino all’enogastronomia. Solo pochi mesi fa la struttura è stata interessata da interventi di bonifica dall’eternit che era presente sulla copertura ed altri interventi di adeguamento per alcune centinaia di migliaia di euro. Inaugurata lo scorso 25 novembre, il via ufficiale ha coinciso con l’apertura della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologica. Si sono poi svolti eventi natalizi e sono in programma già ulteriori manifestazioni fino al 2023. Una iniziativa che, recuperando e rifunzionalizzando la struttura di proprietà privata, rappresenta una ricchezza per l’intera contrada.

                                                                                                                                                             Andrea Passaro

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