Provincia Salerno, bando progressioni verticali, Cisl Fp: no a sospensione Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

La Cisl Fp Salerno  conferma la propria contrarietà alla sospensione del bando per l’attribuzione delle progressioni verticali alla Provincia di Salerno. 

“La CISL FP ha preso atto che la Provincia di Salerno con Decreto n. 52023 del Dirigente al Personale ha sospeso in autotutela il bando per l’assegnazione delle Progressioni Verticali riguardanti il piano assunzionale 2022 motivando tale scelta con la necessità di approfondire e correggere eventuali errori materiali. Tale atto lascia interdetti – si legge nella nota stampa del sindacato –  visto che lo stesso regolamento è stato un atto unilaterale dell’ente che ha ritenuto di non procedere ad alcuna informazione preventiva, avviando il conseguente confronto, motivando che tale disposizione non rientrava tra le materie di informativa e successivo approfondimento negoziale con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL. A tal proposito è utile ricordare che l’unica Sigla Sindacale a ribellarsi sulla mancata informativa preventiva e il relativo confronto sull’approvazione dei regolamenti da parte degli enti, all’indomani della Legge di Riforma dall’art. 52 L.165/2001, è stata solo ed esclusivamente la CISL FP di Salerno, in una logica di tutela delle prerogative sindacali e dell’interesse generale dei lavoratori interessati. La CISL FP di Salerno da sempre se deve scegliere tra l’apparire o l’essere, sceglie sempre quella dell’essere, utilizzando un linguaggio di verità, di onestà con i propri iscritti e con i lavoratori in generale, battendosi sulle materie che attengono la contrattazione decentrata per tutelare tutti i diritti eventualmente lesi.

La sospensione del bando, dalle motivazioni lette, non fanno certo riferimento a eventuali rivendicazioni di qualche Sigla Sindacale ma parla di autotutela. Appare evidente che laddove l’ente dovesse procedere a modificare le regole stabilite a posteriori darebbe la possibilità a tutti gli eventuali esclusi di attivare contenziosi con conseguente sospensione delle procedure. Inoltre eventuali modifiche a posteriori del regolamento favorirebbero alcuni a dispetto di altri visto che la modifica e l’alterazione dei requisiti di partecipazione non potranno mai garantire la possibilità oggettiva a tutti i dipendenti dell’Ente alla partecipazione alla procedura. Alla CISL FP di Salerno interessa la possibilità di carriera dei dipendenti dell’Ente Provincia nel suo complesso, valorizzando il merito e non certo la soluzione veicolata per garantire qualche singolo dipendente. Per quanto riguarda le dichiarazioni rese dalla CGIL FP riguardo al fatto che qualche Sigla abbia tirato i remi in barca, bisogna sottolineare che la stessa è paradossale. Infatti sarebbe opportuno – conclude la nota –  che la specifica organizzazione si occupasse della propria politica a tutela dei lavoratori e non dando giudizi sulla CISL FP di Salerno. Per fortuna questo è un peculiare aspetto delle dinamiche relative alla contrattazione integrativa aziendale poiché i lavoratori hanno l’intelligenza per comprendere chi fa il sindacato a tutela degli interessi legittimi degli operatori, tant’è che alle ultime elezioni per la rappresentanza sindacale unitaria, gli addetti hanno confermato che i lavoratori pubblici di tutta la Provincia di Salerno hanno scelto la CISL FP per farsi rappresentare.”

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