Piaggine. Sono in corso le operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno bellico rinvenuto in località Monte Vivo in un’area montana del territorio comunale.
L’ordigno bellico è stato rinvenuto lo scorso 15 luglio. A fare la scoperta è stato un dipendente del Comune impegnato nell’area dove detiene alcuni capi di bestiame. Si tratterebbe di un proiettile(granata) di mortaio. Resosi conto della possibile pericolosità dell’ordigno, l’uomo ha immediatamente allertato le autorità competenti. ” Oggi gli artificieri provvederanno a disinnescare l’ordigno per il successivo brillamento. Il rinvenimento è avvenuto nei giorni scorso – evidenzia il sindaco Renato Pizzolante – da parte di un dipendente del Comune che in quell’area detiene alcuni animali su suolo di proprietà comunale ottenuto in concessione”
Attivati gli artificieri
Gli artificieri stanno provvedendo alla messa in sicurezza dell’area e alla valutazione dell’ordigno, stabilendone lo stato di conservazione e le modalità più idonee per il disinnesco e il successivo brillamento in zona. L’area interessata è stata delimitata per evitare l’accesso ai cittadini fino al completamento delle operazioni.
Il ritrovamento rappresenta un promemoria di come, anche a distanza di molti decenni dai conflitti che hanno interessato il territorio italiano, possano ancora emergere residuati bellici durante lavori di manutenzione o attività nei boschi e nelle aree rurali. In questi casi è fondamentale non toccare l’ordigno e segnalare immediatamente la presenza alle autorità competenti, evitando qualsiasi iniziativa personale.
Aggiornamenti: operazioni di brillamento concluse alle 12,40.































