Agropoli. Intervento mirato per la tutela del territorio e la sicurezza idraulica sul territorio: il Comune approva un atto di indirizzo che autorizza la pulizia e la regolarizzazione del tratto fociale del fiume Testene.
L’intervento: prevenzione e manutenzione
L’operazione, richiesta dall’associazione “Il Barracuda” e già avallata nei tratti di competenza dal Genio Civile di Salerno, risponde a una necessità urgente: rimuovere il materiale lapideo e sedimentario che, accumulandosi alla foce, ostacola il regolare deflusso delle acque, rappresentando un potenziale rischio per la sicurezza idraulica dell’area.
Come specificato nell’atto amministrativo, il progetto prevede la movimentazione e la ricollocazione in loco del materiale sedimentario già presente, senza alcun apporto di elementi esterni e senza la realizzazione di nuove opere permanenti. Si tratta, in sostanza, di un intervento di manutenzione ordinaria e urgente, finalizzato a prevenire criticità legate a possibili fenomeni alluvionali.
La sinergia per il territorio
Il piano di lavoro si pone in continuità con gli interventi già autorizzati dal Genio Civile nelle aree adiacenti, garantendo così un approccio integrato e sistemico alla gestione del corso d’acqua. L’amministrazione ha voluto sottolineare che le operazioni non andranno ad alterare l’assetto del fiume, ma si limiteranno a ripristinare le condizioni ottimali di deflusso, in un’area in cui il materiale naturale, nel tempo, ha creato barriere che compromettono la salubrità del tratto fociale.
L’iter amministrativo
La giunta agropolese ha fornito pieno mandato all’Area 6 – Porto e Demanio Marittimo per il rilascio dell’autorizzazione demaniale temporanea, necessaria per l’occupazione delle aree interessate durante i lavori. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, permettendo così l’avvio celere delle attività di cantiere, considerate di prioritaria importanza per la prevenzione del rischio idraulico.
“La cura dei nostri corsi d’acqua — fanno sapere dal Palazzo di Città — è una costante delle nostre attività di monitoraggio del territorio. Questo intervento alla foce del Testene rappresenta un passaggio essenziale per garantire la sicurezza del deflusso fluviale, agendo in modo mirato e rispettoso dell’ambiente, nell’interesse collettivo di residenti e fruitori del nostro litorale”.































