Capaccio Paestum. Fare sistema per promuovere il patrimonio identitario, naturale ed enogastronomico del territorio. Il Comune, guidato dal sindaco Gaetano Paolino, ha ufficializzato l’adesione al partenariato con i Comuni di Albanella e Giungano, rispettivamente retti dai sindaci Renato Iosca e Giuseppe Orlotti, finalizzato alla partecipazione all’avviso pubblico regionale “Le Stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027”.
Una proposta unitaria per il rilancio turistico
Il progetto nasce dalla volontà condivisa di creare un’offerta turistica integrata che superi i confini dei singoli comuni. L’obiettivo è promuovere percorsi esperienziali che mettano al centro la storia, le tradizioni locali e le eccellenze produttive dell’area, rendendo il territorio una meta più attrattiva, accessibile e sostenibile.
Il programma, candidato a ricevere un finanziamento regionale di 200.000 euro (a valere sul Fondo di Rotazione ex legge 183/1987), prevede un impegno economico complessivo di 221.000 euro, garantito dai tre enti attraverso una quota di cofinanziamento extra-regionale: 7.000 euro a carico di Capaccio Paestum, 5.000 euro di Albanella e 1.000 euro di Giungano.
Capaccio Paestum guida il partenariato
In qualità di Comune capofila, Capaccio Paestum assumerà il ruolo di beneficiario unico del contributo e si occuperà di tutte le attività di coordinamento tecnico-amministrativo, oltre che del monitoraggio e della rendicontazione dell’intervento. La gestione del progetto è stata affidata alla dottoressa Elisabetta Delli Santi, responsabile Turismo, Sport e Spettacolo del Comune, nominata responsabile unico del procedimento.
Verso un nuovo modello di accoglienza
“Questa sinergia — spiegano dagli uffici comunali — rappresenta una svolta nel modo di pensare la promozione turistica. Non più interventi isolati, ma una strategia unitaria che punta a valorizzare le specificità di Capaccio Paestum, Albanella e Giungano in un’ottica di coesione territoriale“.
Il protocollo d’intesa sottoscritto tra i sindaci Gaetano Paolino, Renato Iosca e Giuseppe Orlotti stabilisce impegni chiari per ciascun partner: dal contributo attivo nella progettazione alla condivisione di spazi e competenze tecniche, fino all’attivazione di azioni coordinate di comunicazione.
Con questo passo, i tre comuni non solo rispondono prontamente all’avviso regionale, ma gettano le basi per una cooperazione strutturata che guardi oltre la singola manifestazione, proiettando il comprensorio verso un posizionamento più forte nei circuiti turistici nazionali e internazionali.































