Capaccio, chiusa vertenza con Consorzio di Bonifica: accordo da 4,6 milioni Pagina Facebook Voce di Strada Profilo Twitter Voce di Strada

Il consiglio comunale ha approvato una transazione che mette fine al contenzioso legale

Capaccio Paestum. Si chiude un capitolo complesso e oneroso per le finanze comunali: il consiglio comunale ha approvato lo schema di accordo transattivo con il Consorzio di Bonifica di Paestum, definendo una controversia pluriennale che aveva portato, nell’agosto 2025, alla notifica di un decreto ingiuntivo da oltre 5 milioni di euro per contributi extragricoli di bonifica relativi al periodo 2008-2024.

Un risparmio significativo per l’ente

La transazione rappresenta un risultato di grande rilievo per l’amministrazione. A fronte di una richiesta iniziale ingente e di una successiva proposta transattiva che si attestava sui 5,7 milioni di euro, l’accordo definitivo è stato siglato per un importo complessivo di 4,6 milioni di euro.

Oltre alla riduzione dell’importo, il dato più significativo è l’aver fissato il canone annuo futuro a 300.000 euro, in netta controtendenza rispetto alla cifra precedente, che era arrivata a toccare i 470.000 euro. L’accordo prevede inoltre l’azzeramento degli interessi maturati e la compensazione delle spese legali, alleggerendo notevolmente il peso del contenzioso sul bilancio comunale.

I termini dell’accordo

Il piano di rientro concordato prevede una rateizzazione pluriennale spalmata su 10 anni, con pagamenti programmati dal 2026 al 2035. La sostenibilità dell’operazione è stata ampiamente verificata dai tecnici comunali e dal Collegio dei Revisori dei Conti: l’impegno finanziario è infatti pienamente compatibile con il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2024-2043 già approvato dall’ente.

Un aspetto tecnico di fondamentale importanza riguarda la natura di queste somme. Trattandosi di obbligazioni di natura pubblicistica derivanti dalla legge, tali oneri non rientrano nella fattispecie dei “debiti fuori bilancio“, ma costituiscono obbligazioni ordinarie che l’ente è tenuto a gestire nel rispetto dei propri equilibri di bilancio.

Con l’approvazione del consiglio comunale e la dichiarazione di immediata eseguibilità dell’atto, il Comune di Capaccio Paestum mette così un punto fermo su una vicenda che gravava da tempo sulle prospettive di risanamento dell’Ente, garantendo al contempo la continuità dei rapporti istituzionali con il Consorzio.

»

Leggi anche

Recesso del Comune di Giungano dall’Unione dei Comuni “Paestum alto Cilento”

Il Comune di Giungano delibera il recesso dall’Unione dei Comuni Paestum alto Cilento. E’ stato deciso nel corso dell’

Vallo. Lesioni per cedimento scalino: vittima chiede risarcimento al Comune

Vallo della Lucania. Cede lo scalino in prossimità di un centro commerciale, cittadino riporta lesioni: chiesto risarcimento danni al

Parco del Cilento, 50 nuovi selecontrollori per la gestione dei cinghiali

Vallo della Lucania. Il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni potenzia la squadra operativa dedicata alla gestione [&he

Eboli, abusi edilizi a Boscariello: scatta ordinanza di demolizione

Eboli. Stretta contro l’abusivismo edilizio sul territorio comunale: il Comune ha disposto la demolizione di un manufatto abusiv

bannervds pubblicità