Omignano. Rafforzare la tutela del territorio in vista della stagione estiva, periodo notoriamente critico per il rischio di incendi boschivi nel Cilento. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Omignano, che ha ufficializzato la concessione dell’immobile denominato “Casa Bianca”, situato in piazza dell’Unione, all’associazione “Guardie Ambientali Italiane” di Casal Velino.
Un presidio operativo contro gli incendi
La scelta di assegnare la struttura all’associazione, realtà regolarmente iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore e attiva nella campagna antincendio boschivo (AIB) 2026 della Regione Campania, nasce dalla necessità di disporre di una sede operativa stabile. L’immobile sarà utilizzato come base per le attività di prevenzione, avvistamento, pattugliamento e supporto agli interventi di emergenza.
La presenza costante di volontari sul territorio rappresenta un valore aggiunto per la comunità di Omignano: in caso di necessità, infatti, il tempo di risposta agli eventi emergenziali verrà sensibilmente ridotto grazie alla vicinanza fisica della squadra operativa.
Una collaborazione basata sull’interesse pubblico
Il contratto di comodato d’uso gratuito avrà una durata temporanea, fino al 30 settembre 2026, coprendo così l’intero periodo di massima pericolosità per gli incendi. L’amministrazione comunale ha tuttavia già previsto la possibilità di una proroga, qualora le condizioni di rischio ambientale o le esigenze operative della campagna AIB dovessero richiederlo.
“Le attività svolte dall’associazione perseguono finalità di interesse generale e di pubblica utilità — ha commentato il sindaco Raffaele Mondelli — La ‘Casa Bianca’ si trasforma così da bene comunale inutilizzato a presidio attivo per l’incolumità pubblica e la tutela del nostro prezioso patrimonio boschivo“.
Gli impegni dell’associazione
Dal canto suo, l’associazione si è impegnata a utilizzare la struttura esclusivamente per le attività di protezione civile e antincendio, garantendo la custodia del bene e la manutenzione ordinaria dei locali. L’accordo siglato ribadisce l’importanza della sinergia tra istituzioni e Terzo Settore: un modello che permette al Comune di potenziare i servizi alla collettività senza gravare sulle casse pubbliche, sfruttando le competenze tecniche e la passione dei volontari impegnati sul campo.
L’immobile è già a disposizione dell’associazione, che potrà ora organizzare il presidio di Omignano, dotandolo di tutto il necessario per operare con efficacia e prontezza in uno dei periodi dell’anno più delicati per il territorio cilentano.































