Contursi Terme. L’amministrazione comunale non si arrende nella lunga battaglia legale intrapresa contro la compagnia Groupama Assicurazioni spa. L’ente guidato dal sindaco Antonio Briscione ha deciso di portare la controversia fino all’ultimo grado di giudizio, autorizzando formalmente il ricorso alla Suprema Corte di Cassazione.
Le tappe della complessa vicenda giudiziaria
Il contenzioso economico ed amministrativo ruota attorno a una somma di 29.694,87 euro oltre agli interessi legali che il Comune ritiene di dover incassare. Inizialmente, l’ente era riuscito a ottenere un decreto ingiuntivo di pagamento a proprio favore.
Tuttavia, la compagnia assicurativa si era prontamente opposta al decreto, riuscendo a vincere il primo grado di giudizio al Tribunale di Salerno. Il Comune aveva quindi tentato di ribaltare il verdetto ricorrendo in appello, ma lo scorso 10 febbraio 2026 la Corte d’Appello salernitana ha rigettato la domanda dell’amministrazione, confermando di fatto la precedente pronuncia.
Il nuovo incarico legale e il contenimento dei costi
Nonostante le due precedenti pronunce sfavorevoli, il legale che ha seguito la vicenda ha evidenziato alla Giunta la sussistenza di “diversi profili di impugnabilità” nella sentenza d’appello. Sulla base di questo parere, l’ente ha ritenuto doveroso proseguire l’iter in Cassazione per tutelare fino in fondo i propri interessi giuridici ed economici.
Non disponendo di un ufficio legale interno con le professionalità richieste per questo grado di giudizio, il Comune ha deciso di affidare la rappresentanza e la difesa all’avvocato Antonio Rizzo, con studio legale a Salerno. La scelta è avvenuta tramite affidamento diretto, in deroga al criterio di rotazione: un’eccezione esplicitamente prevista dal Regolamento comunale per garantire la necessaria “consequenzialità“, dal momento che il professionista aveva già seguito con cognizione di causa i precedenti gradi di giudizio della medesima controversia.































