Capaccio Paestum. Tratto costiero di Ponte di Ferro: divieto temporaneo di balneazione. Il provvedimento è stato emesso a seguito dei risultati dei prelievi dell’Arpac.
Il monitoraggio effettuato il 20 luglio, attraverso il prelievo di acqua di balneazione, ha infatti dato esito sfavorevole. La nota dell’ Agenzia regionale Protezione Ambientale Campania, Dipartimento Provinciale di Salerno, trasmessa a mezzo pec in data 22.07.2026 acquisita al protocollo del Comune di Capaccio Paestum comunicava che “il giudizio risultante dall’applicazione dei criteri di cui art. 4 DM 30.3.2010 attuativo del d.lgs 116/08 e dai risultati delle analisi effettuate su campione prelevato nell’acqua di balneazione relative al giorno 20 del mese di luglio anno 2026, è sfavorevole e pertanto la balneazione è da vietarsi, fino a nuova comunicazione, lungo il tratto specificato”.
Il tratto è quello di Ponte di Ferro
Sono in corso gli accertamenti relativi alle cause dell’inquinamento, o alle presunte tali, che hanno determinato il superamento dei valori limite di legge per la balneabilità. A seguito della nota dell’Arpac il sindaco Gaetano Paolino ha emesso l’ordinanza del divieto di balneazione temporaneo nel tratto di costa fino a nuova comunicazione favorevole da parte di Arpac a seguito di successivo campionamento e analisi. Sarà apposta la segnaletica di divieto per un tratto di spiaggia a Ponte di Ferro di circa 1.173 metri.
la gestione delle acqua di balneazione
La gestione della qualità delle acque di balneazione, è finalizzato a proteggere la salute umana dai rischi derivanti dalla scarsa qualità delle acque di balneazione, disciplinando il monitoraggio, la classificazione e la gestione delle stesse. Nel caso ci sia un giudizio sfavorevole risultante dal monitoraggio ufficiale delle acque di balneazione, il Comune è tenuto ad adottare tempestivamente il provvedimento di divieto di balneazione, dandone immediata informazione al pubblico e trasmettendolo senza indugio al Ministero della Salute.































