La salute mentale non è più una questione marginale né un fenomeno che riguarda una minoranza della popolazione. In Italia circa un milione di persone è in cura per ansia, depressione, disturbi del comportamento o alimentari presso i servizi psichiatrici territoriali, un numero mai così alto che testimonia la crescita costante del disagio psicologico nel Paese.
Mentre la domanda di assistenza aumenta, il sistema sanitario fatica a tenere il passo tra carenza di personale, risorse limitate e profonde disuguaglianze territoriali. A essere maggiormente colpiti sono giovani, donne e anziani, categorie che negli ultimi cinque anni hanno registrato un aumento significativo di patologie e disturbi psicologici. Un fenomeno che continua ad alimentarsi anche nel periodo successivo alla pandemia, lasciando emergere fragilità spesso rimaste nascoste.
Numeri in crescita: milioni di prestazioni e accessi in pronto soccorso
L’allarme arriva dalla Conferenza nazionale delle sezioni regionali della Società italiana di psichiatria (Sip). Nel 2024 i servizi specialistici hanno preso in carico 845.516 utenti, erogando oltre 10 milioni di prestazioni. Parallelamente sono stati registrati più di 636mila accessi ai pronto soccorso per motivi psichiatrici, pari al 3,3% del totale degli ingressi, mentre i trattamenti sanitari obbligatori sono stati 4.586. Numeri che testimoniano una pressione crescente sulle strutture sanitarie e una richiesta di aiuto che non accenna a diminuire. (TgCom)































