Campania. La Regione rafforza le misure a sostegno dell’inclusione e dell’autonomia dei cittadini con disabilità. Pubblicato un nuovo avviso per manifestazione di interesse mirato a finanziare proposte progettuali, relative all’annualità 2026, che favoriscano percorsi di “vita indipendente“.
Risorse e vincoli di finanziamento
L’iniziativa regionale mette a disposizione un plafond complessivo di 60.000 euro. Ciascun progetto selezionato potrà beneficiare di un contributo massimo di 20.000 euro. Qualora il costo totale dell’intervento dovesse superare tale soglia, la quota eccedente rimarrà a totale carico del proponente.
Per garantire che le risorse abbiano un impatto reale sui beneficiari, il bando fissa paletti precisi. I progetti avranno una durata massima di 12 mesi e almeno il 70% del valore del progetto dovrà essere destinato a coprire attività, servizi e prestazioni erogate direttamente agli utenti.
I requisiti di partecipazione
La procedura pubblica è rivolta in via esclusiva agli enti del Terzo Settore. Per poter presentare istanza, a pena di esclusione, gli enti dovranno possedere i seguenti requisiti:
-regolare iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
-presenza di almeno una sede operativa sul territorio campano.
-comprovata esperienza almeno biennale nel campo della disabilità, maturata nel quinquennio 2021-2026.
-operare in formale collaborazione con l’Ambito territoriale di riferimento, dimostrata allegando alla domanda una specifica nota di interesse rilasciata dall’Ambito.
L’avviso, inoltre, premia i progetti che riescono a coinvolgere anche Ambiti ulteriori rispetto a quelli delle programmazioni passate.
Le aree di intervento ammesse
Il cuore di ogni proposta dovrà essere la strutturazione di almeno un “progetto individuale” rivolto a una o più persone con disabilità, purché non siano già beneficiarie di misure affini come assegni di cura, budget di salute o progetti “Dopo di noi”. Le attività dovranno focalizzarsi su una o più delle seguenti macro-aree: assistenza personale; supporto all’abitare in autonomia (sperimentazione di modelli di housing e co-housing sociale); inclusione sociale e relazionale, comprendente orientamento al lavoro, tirocini, attività sportive, culturali e artigianali; trasporto sociale; integrazione di sistemi di domotica; programmi di abilitazione e sviluppo delle competenze per la gestione autonoma della vita quotidiana.
Modalità e scadenza per le domande
Le organizzazioni interessate dovranno utilizzare la modulistica ufficiale allegata all’avviso (istanza di partecipazione, autodichiarazione e format progettuale). Il plico documentale dovrà essere unito in un unico file pdf e trasmesso esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo [email protected], indicando nell’oggetto la dicitura “Interventi ex DGR 174/2025”.
La scadenza perentoria per l’invio delle manifestazioni di interesse è fissata alle 23:59 del 7 agosto 2026.
La valutazione di merito sarà affidata a un gruppo di lavoro nominato dalla Direzione generale Politiche Sociali, che assegnerà fino a un massimo di 100 punti valutando la coerenza del progetto, il coinvolgimento della rete territoriale, le professionalità impiegate e il grado di innovazione. Saranno ritenuti ammissibili e posizionati in graduatoria esclusivamente i progetti che raggiungeranno una soglia minima di 60/100.































