Bellosguardo. Intervento di recupero e valorizzazione della chiesa di San Michele Arcangelo situata in piazza Morrone: il Comune, diretto dal sindaco Giuseppe Parente, riconosce un contributo strordinario.
Si tratta di un edificio religioso di rilevante pregio storico, artistico, architettonico ed identitario, da sempre riconosciuto quale principale luogo di aggregazione religiosa, culturale e sociale dell’intera comunità locale. La chiesa è dedicata al Santo Patrono San Michele Arcangelo, figura strettamente connessa alla storia, alle tradizioni popolari, alle celebrazioni patronali e all’identità storica della collettività locale. ” La Chiesa di San Michele Arcangelo, pur appartenendo al patrimonio ecclesiastico facente capo alla competente Curia, rappresenta un bene di interesse pubblico locale sotto il profilo storico-culturale e testimoniale – si legge nel deliberato – contribuendo significativamente alla conservazione della memoria storica del territorio, alla promozione delle tradizioni locali, allo svolgimento di eventi religiosi e civili di richiamo e alla valorizzazione complessiva del patrimonio culturale del Comune di Bellosguardo”.
In corso gli interventi di restauro e recupero
Sono attualmente in corso interventi di restauro e recupero conservativo dell’immobile finalizzati alla tutela della struttura, al mantenimento delle condizioni di sicurezza e alla salvaguardia delle caratteristiche storico-artistiche dell’edificio. L’Amministrazione Comunale riconosce il particolare valore culturale, identitario e aggregativo della Chiesa Patronale di San Michele Arcangelo, quale bene strettamente connesso alla storia della comunità locale e punto di riferimento per la vita sociale, religiosa e tradizionale del territorio.
Il recupero e la piena fruibilità della Chiesa Patronale consentiranno il mantenimento e la valorizzazione di un luogo simbolo della comunità, sede delle celebrazioni patronali dedicate a San Michele Arcangelo, di manifestazioni tradizionali, iniziative culturali e momenti di aggregazione che contribuiscono al rafforzamento dell’identità locale e alla promozione del patrimonio storico del territorio. Per queste motivazioni il Comune ha deciso di riconoscere un contributo straordinario concorrendo alle spese sostenute per gli interventi di restauro di 1.500 euro quale forma di partecipazione istituzionale dell’Ente alla tutela di un bene di rilevante interesse per l’intera comunità.































